Mi iscrivo all'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) perchè la Resistenza non sia solo memoria del passato ma esercizio nel presente.
Le mani sulla città. La democrazia secondo il Sindaco Alessandrini: “Rispondo quando e come mi pare”
Il Consiglio Comunale del 28 giugno è stato caratterizzato da un’ulteriore dimostrazione del concetto di democrazia proprio del Sindaco Alessandrini.
A fronte di interrogazioni da parte dell’opposizione che chiedevano su vari argomenti di avere delucidazioni da parte dell’amministrazione comunale, il Sindaco ha proferito dapprima la frase
“Rispondo quando e come mi pare alle vostre domande” e poi ...
Se la suonano e se la cantano…salvo poi ricordarsi che la maggioranza sono loro
La Lega Nord di Segrate scopiazza da altre sedi una mozione legata a sicurezza e campi ROM da presentare all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 28 giugno, dimenticando che a Segrate è
parte della maggioranza e quindi dovrebbe essere anche suo l’onere di garantire la sicurezza dei cittadini e ed il ripristino del diritto in aree abusivamente occupate.
All’ultimo momento, quando il Presidente del Consiglio Comunale, affronta il tema ecco il colpo di scena: i proponenti ritirano la mozione !!
Segrate ha bisogno di un governo e non di chiacchiere. Ma esiste ancora un governo in questa città?
A distanza di quasi tre mesi dalle elezioni la somma delle azioni portate avanti dalla attuale amministrazione si può riassumere in un nulla assoluto. La maggioranza è bloccata da diatribe interne che occupano ormai la maggior parte del tempo di chi ha chiesto il voto agli elettori promettendo di governare la città.
Il Sindaco ci vuole scomodi e stretti
E’ noto che il Sindaco Alessandrini non sia consueto a partecipare a riunioni o incontri dove possa essere messo in discussione il suo operato da parte dei cittadini presenti. Basti riandare agli incontri sul Golfo Agricolo a Milano Due in campagna elettorale o a quelli più recenti sul PGT per avere conferma di questa affermazione.
PdMi: cambiamo la manovra, occupiamoci dei cittadini
Carissimi,
dal 28 Giugno al 2 Luglio si è svolta una grande mobilitazione, promossa dal Pd metropolitano, per dire che la manovra economica del governo Berlusconi è profondamente sbagliata e "spreme" sempre gli stessi, i redditi medio-bassi. L'Anci ha già fatto qualche calcolo sulle ricadute dei tagli su Milano e provincia: 83,5 milioni di tagli all'Atm, 2000 medici e 6000 infermieri in meno in Lombardia e circa la metà a Milano, 10% di tagli sulla sicurezza e assegno di assistenza ai disabili solo per chi ha l'85% di invalidità anziché il 74%. Tagli anche alla scuola pubblica, alla manutenzione delle strade e all'illuminazione. Il tutto per un totale di oltre 512 milioni di euro nel biennio 2011-2012 e 728 milioni di euro su Milano e provincia.
Dopo due anni nei quali il governo Berlusconi e la Moratti hanno negato di fatto la crisi economica, adesso chiedono sacrifici enormi a chi ha già dato. Noi pensiamo invece che occorrano misure vere per lo sviluppo e per l’occupazione. Per questo vi chiediamo di intensificare la mobilitazione in tutta Milano e provincia, promuovendo presidi e volantinaggi, per far conoscere ai cittadini le proposte del Pd. Vi mandiamo anche il link al video che abbiamo realizzato sulla prima settimana di mobilitazione e che vi chiediamo di diffondere: http://www.youtube.com/user/pdmilanochannel
Cambiamo la manovra. Occupiamoci dei cittadini.
Roberto Cornelli, segretario metropolitano Pd Milano
Francesco Laforgia, coordinatore cittadino Pd Milano
Contro il DDL Alfano sulle intercettazioni 1 Luglio PD in piazza Navona
"Saremo a piazza Navona il 1° luglio. Per difendere la libertà di informazione e la Costituzione. Ci saremo perchè siamo fortemente critici nei confronti del Ddl Alfano: pensiamo che il problema dell'uso improprio delle intercettazioni vada affrontato alla fonte, e che non possa essere il pretesto nè per ridurre gli interventi degli organi come la magistratura nè per mettere bavagli alla stampa. Questa legge è dunque improponibile, ci mette al di fuori di tutti i contesti occidentali e faremo la nostra battaglia senza riserve in parlamento”.
Brancher dimettiti !
Aldo Brancher deve dimettersi. Lo chiede Enrico Letta a nome del PD dopo che in una nota il Quirinale afferma che il neoministro per l'Attuazione del federalismo non può ricorrere al legittimo impedimento per evitare di presentarsi in tribunale: "Le parole del Quirinale sono un macigno. Solo le dimissioni del ministro Brancher possono sanare questo scandalo. Le chiediamo per il bene del Paese e per il rispetto delle istituzioni" dichiara immediatamente il vice segretario del Pd. Da pochi minuti le agenzie stanno battendo la nota del Quirinale: "In rapporto a quanto si è letto su qualche quotidiano questa mattina a proposito del ricorso dell'onorevole Aldo Brancher alla facoltà prevista per i ministri dalla legge sul legittimo impedimento si rileva che non c'è nessun nuovo ministero da organizzare in quanto l'onorevole Brancher è stato nominato semplicemente ministro senza portafoglio".
Agli Aquilani servono risposte !
Sono arrivati a piazza Venezia con circa 45 pullman provenienti dal "cratere" dell'Aquila, la zona piú colpita dal terremoto. 5.000 cittadini abruzzesi che volevano protestare davanti al
Parlamento perchè dal primo luglio hanno ricominciato a pagare le tasse, ma a Roma hanno trovato i manganelli.
Tre i manifestanti feriti, ragazzi colpiti alla testa, maglie insanguinate.
Colpiti ma non feriti anche il deputato PD Giovanni Lolli e il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente, presenti fin dall'inizio alla manifestazione.
Leggi tutto l'articolo e guarda i video sul sito nazionale >>
La Lega protegge i disonesti !
Emendamento Lega, sanatoria per falsi invalidi
Una sanatoria per i falsi invalidi civili e per i medici che hanno rilasciato falsi attestati. Lo prevede un emendamento alla manovra finanziaria, presentato dalla Lega in Commissione Bilancio al
Senato. La proposta di modifica, a firma di Massimo Garavaglia e Gianvittore Vaccari, prevede ...
Noi siamo un partito di governo provvisoriamente all'opposizione
Oggi abbiamo capito cosa ci perde un insegnante, un operaio e un poliziotto e abbiamo capito cosa ci perde Berlusconi da questa manovra: zero! Rimanesse un solo euro, un solo servizio, il fiato per una sola iniziativa, noi dobbiamo andare dai più deboli, da chi perde il lavoro, da chi non ha reddito, è invalido. Non dobbiamo farlo solo per solidarietà ma perché la crisi potrebbe spegnere l’idea di una società più giusta e più umana. Abbiamo in testa un'altra Italia e oggi comincia la campagna d'estate sui temi sociali e democratici.
Quella incarnata da Berlusconi è la teoria di un uomo solo al comando che non ci ha portati mai da nessuna parte. Ha risolto i problemi suoi, non quelli degli italiani. La loro è una macchina
tarata per fare consenso non per governare. Non riesce ad affrontare i problemi, a guardarli in faccia … Ma noi non permetteremo che una crisi sociale acuta porti acqua al mulino della crisi
democratica, al cancro dell'antipolitica e dell'antistato.
C'è chi, per far vedere quanto è contro Berlusconi, se la prende con noi. Noi non diremo mai una parola più che positiva verso le altre forze di opposizione e chi non fa così si prende le sue
responsabilità.
Clicca qui per rivedere i passaggi topici della grande manifestazione nazionale del 19 Giugno al Palalottomatica di Roma
Tregarezzo: reprimere è meglio che curare
Questo deve essere stato il pensiero dell'anonima (?) mano che nella notte fra il 7 e 8 giugno ha provveduto a rimuovere i cartelli di protesta esposti dagli abitanti di Tregarezzo.
Così, invece di veder concretizzati gli impegni assunti dal Sindaco Alessandrini nei periodi passati, agli abitanti di Tregarezzo non resta che constatare come la repressione sia stata preferita al dialogo.
Il PD di Segrate esprime il proprio più netto dissenso verso queste metodologie e ribadisce la propria solidarietà agli abitanti di Tregarezzo.
Leggi qui l'interrogazione presentata dal gruppo Consiliare del PD inerente alla situazione di Tregarezzo.
Il massacro della libertà
Al Senato passa il ddl intercettazioni: un testo che tutela meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati. Nel testo attacchi e censure anche alla Rete. Una pagina davvero brutta per la democrazia italiana. Ora la battaglia passa alla Camera
Una manovra finanziaria sbagliata:le proposte del PD per la crescita e l'equità
La Segreteria PD boccia la manovra e propone di puntare su 4 obiettivi: investimenti sull'economia verde, l'università e la ricerca, una riforma fiscale, l'allentamento del Patto di Stabilità, il riavvio delle liberalizzazioni.
Un commento ai risultati elettorali di Segrate
Queste elezioni hanno riconfermato il PD come la principale forza di opposizione a Segrate, con 6 neo-consiglieri comunali.
Riconosco che il risultato in termini percentuali non è stato molto brillante, a causa della diaspora di voti nel centro sinistra e della contrarietà di alcuni nostri storici elettori verso le
scelte fatte dal partito negli anni precedenti.
Però la nostra campagna elettorale si intitolava “Voltiamo pagina” ed è stata una campagna appassionante, vissuta giorno dopo giorno avendo ben chiaro il concetto che a Segrate -a tutti i
livelli- si debbano intraprendere strade nuove. Da oggi applicherò la stessa convinzione all’operato del nostro gruppo consiliare, in sintonia con il lavoro che il PD svolgerà sul
territorio.
Oggi guardo con affetto alla nostra consigliera Silvia Carrieri che con i suoi 21 anni è la prova di come il nostro Partito abbia a cuore i giovani e conti su di loro per crescere e sviluppare
politiche aderenti ai bisogni dei cittadini.
Accanto a lei, siederanno in Consiglio Comunale altri tre giovani -Pietro Cattorini, Manuela Mongili e Barbara Bianco - il cui entusiasmo sarà complementare all’esperienza che porteremo io
e Giuseppe Ferrante.
Liliana Radaelli
Le cose cambiano
Noi combatteremo questo governo, ma non avremo Berlusconi negli occhi, negli occhi avremo l'Italia del domani e la costruiremo con poche parole: lavoro, onestà, regole, civismo. Sono queste le parole di una grande riscossa democratica. Le cose cambiano, affrontiamo con fiducia l'appuntamento elettorale e andiamo a vincere. Viva il lavoro, viva la Costituzione, viva l'Italia di domani.
La Segrate che vogliamo: il territorio e l'ambiente
Una città a misura d’uomo, una città vivibile, ricca di zone verdi fruibili da parte dei cittadini, senza traffico di attraversamento e con una mobilità garantita da mezzi pubblici: è questa la visione del Partito Democratico, per Segrate.
Noi consideriamo le aree verdi ancora esistenti una risorsa ambientale che va salvaguardata e valorizzata con interventi specifici e innovativi: nel nostro progetto di città la continuità del verde deve diventare la caratteristica qualitativa di Segrate.
Per questo proponiamo di trasformare il Golfo Agricolo in Bosco Urbano, collegato agli altri spazi verdi cittadini da corridoi ecologici. Un bosco di alberi di alto fusto, capaci
di ripulire la nostra aria e di donarci spazi di svago e di salute.
Noi del Partito Democratico vogliamo che il rispetto dell’ambiente sia una priorità non negoziabile sul nostro territorio, proprio perché riguarda direttamente il diritto
alla salute.
Nel nostro progetto di città, la viabilità speciale e la BreBeMi sono interrate in galleria, la Cassanese è un grande viale urbano e la Rivoltana non separa più San Felice dal resto di Segrate; i
quartieri sono ben collegati dai mezzi pubblici e le case sono di prezzo abbordabile.
Nel nostro progetto di città, non si costruirà più finchè non sarà stato approvato anche dai cittadini il Piano di Governo del Territorio, che disegnerà la città del futuro.
Saranno i cittadini a dire qual è la Segrate in cui vogliono vivere.
Green economy day
Care democratiche, cari democratici,
sabato 13 febbraio si terrà il *Green Economy Day* promosso dal PD di Milano e dal Gruppo Consiliare PD a Palazzo Marino.
Sarà una giornata di incontri, workshop, approfondimenti.
Un'occasione per discutere di territorio come bene pubblico, di traffico e mobilità sostenibile, di energie rinnovabili, di consumi e stili di vita, per progettare la Milano e la
Lombardia del futuro.
Dopo tanti anni di governo, Moratti e Formigoni mostrano la totale incapacità di costruire politiche per la sostenibilità, la qualità dell'ambiente, la salute dei cittadini.
Oggi abbiamo bisogno di cambiare radicalmente passo per raggiungere,dentro le grandi trasformazioni del PGT e dell'EXPO, obiettivi di sostenibilità sociale ed ambientale, di qualità della vita,
di vivibilità, che riguardino tutti i cittadini milanesi, dal centro alle periferie.
Discuteremo con docenti, esperti, amministratori, associazioni, soggetti economici e sociali della città. Ma lo faremo con il nostro punto di vista. E con l'ambizione che possiamo, finalmente,
cambiare Milano e la Lombardia.
Nei prossimi giorni vi manderemo il programma della giornata.
Per adesso vi chiediamo di segnarvi la data in agenda. Per aderire ai lavori della giornata potete inviare una mail a greeneconomyday@gmail.com
.
Roberto Cornelli
Francesco Laforgia
